Il secondo giorno a Kyoto è stato fisicamente più provante! Possibile, direte voi? Possibile! Perchè se c'è una montagna da andarci fino in cima, io ci devo andare XD
Questo santuario inizialmente (nel 711) è stato fondato in cima al monte. Più avanti è stato spostato ai piedi dove si trova adesso MA! Sul monte sono rimasti circa 4km di camminata costellati da vari santuari minori che raggiungono la cima e poi scendono dall'altro lato. Ma iniziamo dalla base: il santuario principale è proprio davanti alla stazione.
Inari è il nome del dio che si occupa di riso e sake e, come potete dedurre anche dal santuario di Kamakura pieno di volpine dappertutto e che si chiamava Sasuke Inari Jinja, di cui i messaggeri sono delle volpi. Qui più che piccole e carine sono giganti e un bel po' intimidatorie, specialmente al buio!
Ora se per caso il nome Fushimi Inari vi è familiare non è per le volpi, ma perchè questo santuario è famoso in tutto il mondo per via dei suoi più di 10.000 torii rossi, che a un certo punto formano 2 tunnel entro i quali non passa nemmeno la luce del sole. Questi DIECIMILAEPIU' torii vengono cambiati ogni 10 anni. Purtroppo di gente ce n'era ovunque... pare che negli ultimi due anni questo sia il posto del Giappone più visitato dai turisti.
In questa foto potete vedere che a destra c'è un altro tunnel simile, a volte vicino a volte più lontano:
Dall'altro lato inizia la "scalata". Io invece che seguire il percorso tradizionale mi sono inerpicata su per un sentiero che diceva "per vedere il monte Ouji e la cima della montagna".
Il monte non lo sono andata a vedere tanto si vedeva da ogni parte, però poi ho seguito altre indicazioni e insomma... io e altre 3-4 persone ci siamo fatte la montagna dal lato wild. Come sempre valeva la pena! Cose che ho visto salendo:
Ci siamo capiti! E finalmente, dopo un'eternità di scalini e scalini e scalini in mezzo al bosco... uno dopo l'altro... tutti belli sconnessi... che S.Luca mo' mi fa na pippa e ti vado su per la Torre degli Asinelli di corsa... Finalmente la cima!
Dopo essermi estratta la fortuna gratuitamente, che è uscita media (ma in questi casi, in cui la leggi sul tabellone e non hai nessun foglietto, come fai se per caso è negativa?) sono scesa per il percorso turisticamente ufficiale:
Ora ditemi se questo gatto non è la personificazione di una delle volpi.
Ho beccato anche questo santuario piccolissimo con una statua per ogni animale dello zodiaco cinese:
Altra mappa originale del luogo (ma con codice QR), e oggetti in vendita nei negozi. Erano troppo bellissimi ;_; E guardate le tavolette fatte apposta per disegnarci facce di volpi strane sopra XD
Ok, preso il treno e tornata in città decido di andare a vedermi Yasaka Jinja anche se non era nei programmi, ma si trovava a soli 15 minuti a piedi dall'ostello quindi perchè no, visto che chiude alle 6... Son passata da sto negozio con terrazzo al quarto piano andando là:
Su Yasaka Jinja non c'è tantissimo da dire, è molto grande, ospita un matsuri molto famoso ed essendo vicino a Gion è qui che si tengono molte delle cerimonie legate alle Geisha.
Come vedere stava iniziando a venire buio, ed è lì che ho pensato: che peccato tutti i posti chiudono entro le 5 di solito, col buio sarebbero bellissimi. Tutti tranne Fushimi-Inari che è sempre aperta! Bene, torno in stazione e torno là! Yeah! Giornata interminabile...
Ovviamente non mi sono scalata la montagna di nuovo, anche se penso che il percorso turistico sarebbe stato (appena sufficientemente) illuminato per farlo. Non ero l'unica persona ma c'era pochissima gente, tantissimo silenzio e molta inquietudine!! Essere di notte in una foresta in montagna già è un po' inquietante di per sè, essere di notte in un santuario in una foresta in una montagna e trovarsi davanti statue di volpi all'improvviso che ti guardano dall'alto... lo è 100 volte di più! Ma finalmente son riuscita a fotografare l'ingresso dei due tunnel senza trilioni di persone davanti:



0 comments:
Post a Comment