Partiamo da Takeshita-Dori che è la prima che ho visto: che dire, mi sono commossa! Oltre alla solita presenza dei negozi rosa delle giapponesi, il resto dei negozi/bancarelle era composto da roba super punk-rock-gothic degna della peggiore londra e da negozi di Crepes. Perchè qui si mangiano solo crepes!
Non ho effettivamente fotografato la roba gotica anche perchè nei negozi più fighi c'era scritto niente foto, però ho fotografato il posto dove ho preso la crepes. Era uno dei tanti, forse il più grande, ma si assomigliano tutti uno con l'altro:
Ho preso panna-fragole-torta al cioccolato! Spettacolare!
Insomma la strada è strafiga e me ne sono innamorata, però le foto son poche, questo era un negozio di.. ehr... costumi?
Finita la strada sono arrivata all'angolo con Omotesando dove ci sono 2 negozi che vendono kimono/yukata usati, di tutti i tipi e dai prezzi decisamente bassi. Ovviamente me ne sono comprata uno che non potevo lasciare lì, onestamente penso di usarlo a mo' di camicia con sotto una canotta quando farà caldo! Prezzo: 7 euro. Nota: non è che qui costi tutto poco, anzi, però mi viene da indicarvi il prezzo quando qualcosa costava davvero poco!
Poi mi sono diretta da Kiddy Land, negozio altamente pericoloso per il portafoglio di chiunque. E' diviso in aree ognuna dedicata a un merchandise. Innanzitutto salutate la parte dedicata a Carlos, ovvero Mr Banao e Mr Nanana. Sono due marche diverse, ma la parola banana è forse bandita dal Giappone?
Questo era l'angolo Star Wars, tra cui le bacchette-spade laser e quelle che si illuminano anche, tutto il necessario per il bento, mutante, calzini, piatti e tazze. Ecc, ecc... Ovviamente c'erano anche modellini e tutto il resto. Alcune di queste cose le avevo viste su ThinkGeek!
La mia preferita è questa, la cravatta per l'uomo che vuole essere nerd senza che nessuno se ne accorga:
Al piano sotto era tutto dedicato ai Peanuts, con l'immancabile angolo bento:
Ma ora veniamo a ciò per cui tutti diranno "OOOOOOOOH", la parte Ghibli!
Ta-Daaaaaaan:
In particolare segnalo i bavaglini di Totoro (eheheh) e la padella per fare le uova a Calcifer, o i pancake, o quel che vi pare!
Ok per finire ecco alcune altre robine che vi possono interessare: Pusheen (c'erano solo i peluche), le bacchette-katane e questa linea di geisha/ninja che era troppo bellina, in foto delle bacchette con in sfondo i portachiavi e uno specchietto da borsa!
Lì vicino c'è anche un altro negozio, Oriental Bazaar, che vende souvenir. La parte con gli accessori fatti di stoffa da kimono era carinissima e i prezzi eran bassi, ad esempio le borsette/sacchettini che si usano insieme ai kimono, portamonete ecc...
Tra Kiddy Land e Shibuya c'è una strada, chiamata Cat Street ma non saprei dirvi perchè, pedonale almeno nei weekend. Non so come sia possibile che una strada che unisce Harajuku e Shibuya possa essere silenziosa e tranquilla di domenica, ma lo era, anche se non era certo vuota però non c'era il marasma di persone del resto della città! Inoltre era piena di bar e negozi abbastanza interessanti, stile jeans/sport/cosmetica/zaini di marca ma non eccessivamente costosi. Mooooooolto rilassante come passeggiata dopo il delirio di Harajuku!
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